Appel à candidature - Projet Hajti Bik

Extension de la date limite de soumission des dossiers de candidature jusqu'au 20 Octobre 2019 inclusCliquez ici pour vous inscrire.

Voici la liste des documents à fournir sous format électronique (PDF, JPG, PNG) lors du remplissage du formulaire de candidature :

  • Copie CIN
  • Copie conforme de votre diplôme
  • Déclaration d'existence de la société
  • Copie conforme de la patente
  • Extrait du registre de commerce datant de moins de 3 mois
  • Attestation de la situation fiscale
  • Attestation sur l'honneur de non-faillite - Télécharger le modèle 

 

Si vous connaissez déjà un Tunisien résident en Italie qui veut investir dans votre projet, veuillez fournir aussi les documents suivants :

  • Copie de sa carte de séjour
  • Attestation d'engagement dans le projet

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Appel à candidature en Italie - Projet Hajti Bik

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Pour le remplissage du formulaire de candidature, les documents suivants sont à préparer sous format électronique (PDF, JPG, PNG) 

  • Copie de votre carte de séjour
  • Attestation d'engagement dans le projet ou les projets sélectionnés - Télécharger le modèle

 

  • Copie de la CIN du responsable du projet en Tunisie
  • Copie conforme du diplôme du responsable du projet en Tunisie
  • Copie de l'étude du projet

 

  • Déclaration d'existence de la société (Pour un projet déjà existant)
  • Copie conforme de la patente (Pour un projet déjà existant)
  • Extrait du registre de commerce datant de moins de 3 mois (Pour un projet déjà existant)
  • Attestation de la situation fiscale (Pour un projet déjà existant)
  • Attestation sur l'honneur de non-faillite (Pour un projet déjà existant) - Télécharger le modèle

Processo

Il progetto Hajti Bik è implementato attraverso un processo concepito secondo tappe predefinite come illustrato nello schema seguente:

Management du Projet

Il progetto Hajti Bik è finanziato da AICS ed è implementato dall'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), ufficio di Tunisi. È sostenuto da una serie di partner tra cui il Governo tunisino (diversi ministeri e amministrazioni pubbliche), la società civile, il settore privato in Tunisia e in Italia.

Per garantire la gestione del progetto, OIM ha istituito un team di gestione con il compito di coordinare le azioni di tutti gli attori del progetto e garantire che la pianificazione per l'attuazione delle stesse sia rispettato.

Inoltre, OIM ha istituito un comitato di selezione incaricato di selezionare i candidati al progetto Hajti Bik e valutare le loro candidature. Il comitato è composto dai seguenti membri:

  • Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM)
  • Agenzia per la Promozione dell'Industria e dell'Innovazione (APII)
  • Agenzia per la Promozione degli Investimenti Agricoli (APIA)
  • Ufficio Nazionale dell'Artigianato (ONA)
  • Il Centro per la Promozione delle Esportazioni (CEPEX)
  • Agenzia Nazionale per l'Occupazione e il Lavoro Autonomo (ANETI)
  • La Camera di Commercio e Industria Tunisino-Italiana (CTICI)
  • Uffici di Sviluppo Regionale (ODNO6 e ODS7)

OIM Tunisia

L'Ufficio dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni - OIM è stato istituito in Tunisia nel marzo 2001, a seguito dell'adesione della Repubblica Tunisina all'OIM nel giugno 1999 e a seguito della firma, da parte delle autorità tunisine e del direttore generale dell'OIM, dell'accordo di sede che concede all'Organizzazione privilegi e immunità diplomatiche e un accordo di cooperazione.

 

 

L'ufficio di Tunisi è stata la prima rappresentanza dell'OIM nel Maghreb. I principali partner dell'OIM sono il Ministero degli Affari Sociali, il Ministero dell'Interno, il Ministero della Formazione Professionale e del Lavoro, il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero delle Donne, della Famiglia e dell'Infanzia e il Ministero della Salute. Inoltre, l'OIM Tunisia fa parte del team nazionale delle Nazioni Unite e lavora a stretto contatto con le agenzie delle Nazioni Unite presenti nel paese e con altre organizzazioni internazionali.

L'OIM sostiene inoltre gli sforzi della società civile tunisina, con cui lavora a stretto contatto a favore delle popolazioni migranti.

Dalla sua creazione, OIM Tunisia ha attuato diversi programmi nei settori del co-sviluppo, della migrazione e del lavoro, del dialogo sulla migrazione, della protezione dei migranti e della lotta contro la tratta di esseri umani, in stretta collaborazione con il Governo tunisino.

Accedi al sito web dell'OIM Tunisia

Progetto HAJTI BIK

Progetto HAJTI BIK

1- Descrizione del progetto

Finanziato da: Italia - Agenzia Italiana Per La Cooperazione Allo Sviluppo (AICS)

Implementato da: OIM – Organizzazione Internazionale per le Migrazioni

Copertura geografica: Tunisia: (regioni di nord-ovest e sud-est); Italia

Durata: 36 mesi

Budget: 2.900.000 EUR

2- Contesto

La migrazione è riconosciuta negli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) come un fattore di sviluppo, sia nei paesi di origine che di destinazione dei migranti. Questi ultimi contribuiscono a favorire lo sviluppo in particolare attraverso il trasferimento di capitale sociale, umano, culturale e finanziario. Le rimesse aiutano, ad esempio, a combattere la povertà e a ridurre le disuguaglianze nei paesi d'origine.

In questo contesto, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) ha l’incarico di implementare un progetto per contribuire allo sviluppo economico delle regioni nord-occidentali e sudorientali della Tunisia, attraverso la mobilitazione ed il coinvolgimento della diaspora tunisina all’estero, in particolare quella residente in Italia. Questo progetto si rivolge prioritariamente (ma non limitatamente) alle popolazioni vulnerabili che vivono nei governatorati di Kef e Jendouba, Medenine e Tataouine.

Questo progetto è finanziato da AICS e si basa sulle disposizioni del nuovo Codice degli Investimenti in Tunisia e sulla volontà delle autorità tunisine di sviluppare l'economia sociale e solidale.

3- Obiettivi del progetto

Il progetto Hajti Bik si integra negli interventi già messi in atto da AICS attraverso il sostegno ai progetti "Microenterprise Development in Medenine and Tataouine" dell'UNOPS e "Youth Mobility, Food Security and Rural Poverty Reduction" della FAO. Inoltre, si appoggia su un’ampia rete di partner - governativi e non governativi - di OIM in Tunisia e mira in particolare a creare sinergie con altri programmi attuati da OIM e da altri attori.

Per Hajti Bik, OIM, in stretta collaborazione con le autorità tunisine a livello nazionale e regionale, la società civile e il settore privato in Italia e in Tunisia, mira a raggiungere due obiettivi principali:

  1. Sviluppare opportunità occupazionali per le popolazioni delle regioni nord-occidentali e sudorientali della Tunisia, al fine di ridurre la povertà riducendo al tempo stesso i rischi associati all'immigrazione irregolare.
  2. Promuovere gli investimenti della diaspora tunisina, in particolare di quella stabilita in Italia, per favorire lo sviluppo regionale della Tunisia in un'ottica di cooperazione transnazionale.

OIM ha l’incarico di implementare il progetto Hajti Bik attraverso la realizzazione di diverse attività, tra cui:

  • Identificazione di attività economiche a forte valore aggiunto;
  • Selezione dei beneficiari e degli investitori;
  • Messa a disposizione di un fondo paritario;
  • Azioni di accompagnamento alle diverse fasi dei progetti.

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Mappatura dei Tunisini residenti in Italia: Profilo socioeconomico e propensione all'investimento in Tunisia

Il presente studio è stato sviluppato dal gruppo di ricerca dell'Associazione della diaspora PONTES Ricerche e Interventi, per conto dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) Tunisia nell'ambito del progetto Mobi-TRE "La migrazione come risorsa: mobilitazione della diaspora tunisina e stabilizzazione delle comunità svantaggiate in Tunisia" finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Attraverso una metodologia incrementale basata su dati statistici nazionali e uno studio sul campo, la ricerca ha esplorato le caratteristiche del profilo dei tunisini residenti in Italia (TRI) da un punto di vista demografico, socio-economico e in relazione alla propensione all'investimento/imprenditorialità in Tunisia. Comprendere le traiettorie migratorie e incrociare le scelte professionali degli intervistati con la ricerca sul campo è stato essenziale per identificare le aspettative, i bisogni e gli ostacoli dei membri della diaspora tunisina in Italia in relazione alla questione degli investimenti in Tunisia. Nello studio, sono state formulate una serie di raccomandazioni operative, rivolte non solo agli attori coinvolti nel progetto Mobi-TRE, ma anche alle istituzioni e alle organizzazioni interessate a promuovere lo sviluppo attraverso gli investimenti dei TRI in Tunisia.

PROCESSO

MANAGEMENT DI PROGETTO

Il progetto Hajti-Bik è finanziato da AICS ed implementato da OIM, missione in Tunisia. Il progetto è sostenuto da diversi partner che includono il Governo tunisino (diversi ministeri e amministrazioni pubbliche), la società civile e il settore privato in Tunisia ed in Italia…

LINEE DIRETTRICI

Il bando per la selezione di imprenditori e imprenditrici tunisini/e e di investitori della diaspora tunisina in Italia per l’imprenditoria in Tunisia.

Consultare il documento

CARTOGRAFIA DEI PROGETTI

L’OIM mette a vostra disposizione una cartografia dinamica che presenta tutti i progetti imprenditoriali.

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UFFICIO OIM TUNISIA

La Tunisia è membro dell’OIM dal 1999. La missione dell’OIM in Tunisia è stata aperta nel 2001. L’OIM si basa sul principio che una migrazione ordinata e nel rispetto della dignità umana porti benefici sia ai migranti sia alla società.

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iDiaspora

è un centro mondiale di coinvolgimento e scambio di conoscenze per le comunità delle diaspore e per coloro che vogliono relazionarsi con esse. La piattaforma fornisce dati e analisi completi, regolarmente aggiornati, riguardo le comunità delle diaspore, i decisori politici, gli attori delle ONG. Presenta inoltre le attività ed i partenariati di successo con le diaspore.

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